L'amico Fabio del Bonsai Club di Novara mi lancia una nuova sfida affidandomi un silvestre molto importante della sua collezione
- Antonio Conte


1. Il pino allo start delle operazioni di pulizia
Si presenta con la cassa di coltivazione completamente marcia e con la vegetazione ormai molto disordinata. Dopo aver tenuto la pianta nel mio vivaio per qualche settimana, per farla acclimatare al nuovo ecosistema, decidiamo che è arrivato il momento di procedere... si inizia con una dettagliata e minuziosa pulizia degli aghi in eccesso per ridare ordine ai ciuffi apicali che andranno filati e portati a riempire i palchi della pianta.
Abituato a lavorare i pini d'aleppo che sono di una difficoltà estrema a causa di aghi solitamente molto lunghi e meno compatti, mi rendo conto subito che per creare una densità degna per supportare un cosi bel tronco non sarà tanto difficile, e che anzi bisognerà eliminare qualche ramo in più per ridare armonia a questo meraviglioso e vecchio esemplare.









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